giovedì 31 gennaio 2008
L'anno di Denise di Castelrotto
Ursus snowpark a Campiglio
martedì 18 dicembre 2007
Alpe di Siusi da proteggere
«Appello agli amanti della natura: Salviamo I' Alpe di Siusi dai troppi alberghi e dal traffico motorizzato! Chiediamo pertanto un Blocco edilizio sull'Alpe di Siusi.
La galoppante urbanlzzazione in atto nella nostra provincia minaccia ora di estendersi anche ail'alpeggio più grande e più bello d'Europa. Eccessivi insediamenti turistici potrebbero portare danni irreparabili a questo gioiello della natura. Il lavoro deali agricoltori, importante per mantenere Intatti i rinomati pascoli e le distese fiorile, va incoraggiato e sotenuto, anche economicamente. L' Alpe di SlusI deve rimanere a disposizione di escursionlstl e sciatori, di chi cerca silenzio e riposo, dei residenti e dei villeggianti.»
L'appello completo è disponibile sul sito www.proseiseralm.info
mercoledì 24 ottobre 2007
Flirt per la Val Pusteria
Si viaggerà dunque con maggiore comfort tra Brunico, Dobbiaco e la stazione di frontiera di San Candido. Ma i nuovi treni saranno capaci di viaggiare anche sulle linee austriache, essendo dotati di impianti multitensione. Ci saranno, dunque, treni che non si fermeranno a San Candido ma che, senza cambio obbligatorio, potranno proseguire il viaggio fino a Sillian e Lienz. Un vero vantaggio per chi si deve muovere quotidianamente.
Le cooperative elettriche si confrontano
Tra le principali sfide al settore vi è la liberalizzazione del mercato dell'energia. L'entrata in vigore delle nuove normative comunitarie in tutti gli stati membri offre ad ogni utente anche consumatore privato, la facoltà di scegliere il proprio distributore di energia elettrica. Inoltre, è stata discussa anche l'ipotesi di costituire un consorzio unico delle cooperative elettriche.
sabato 6 ottobre 2007
L'ippodromo di Merano Maia
Merano era già nota per le corse dei cavalli che sotto l'impero Asburgico vi si disputavano, ma quella che possiamo definire "l'era moderna" data il suo inizio da quel 1935 in cui, in pieno ventennio fascista, il regime volle costruire l'ippodromo nell'odierna dimensione e collocazione ed attribuirgli la "specializzazione" di pista destinata prevalentemente alle corse ad ostacoli. Venne contestualmente istituita la Lotteria di Merano che, tra le poche lotterie nazionali, era quella con la maggior dotazione.
Dire Gran Premio di Merano per le corse dei cavalli è come dire Gran Premio di Montecarlo per la Formula 1. Ci sono infatti molti GP più importanti del "Merano", ma questo occupa un posto speciale nel mondo dell'ippica. Numerosissime le storie di uomini e cavalli che questa corsa potrebbe raccontare.